Incontro sulla legalità al liceo “Enrico Fermi” di Canosa

gtiovani e legalità
La legalità sempre in primo piano a Canosa, persino nelle scuole. Il liceo scientifico "Enrico Fermi", su proposta della sezione locale del “Rotaract club” e in sinergia con l'associazione culturale “Lab Experience”, specializzata nella promozione della creatività e dell'arte, ha partecipato, lo scorso 10 dicembre 2016, presso il Centro Servizi Culturali di Canosa, ad un incontro formativo in  cui gli interlocutori sono stati proprio gli studenti del liceo scientifico "Enrico Fermi".

Un  Service, che ha avuto come padrini il Rotary e l'Amministrazione comunale di Canosa di Puglia, che ha patrocinato l'evento. "L'incontro - ha dichiarato la dirigente del liceo "Fermi ", Nunzia Silvestri - si inserisce in una programmazione molto più articolata, fatta di viaggi presso la "Cittadella della Legalità", assemblee d'Istituto e dibattiti collegati dal filo conduttore dell'educazione alla legalità intesa anche come introduzione al tema della cittadinanza attiva, tema in cui la scuola può fare moltissimo".

L'incontro del 10 dicembre –ha spiegato l’assessore alla Pubblica istruzione, Sabino Facciolongo - con gli organizzatori si è articolato intorno a tavoli di lavoro riguardanti temi, quali “espressione”, “opportunità”, “partecipazione”, “identità” e “autodeterminazione”. Qui gli studenti si sono distribuiti,  secondo le proprie aspirazioni e curiosità, in modo da esprimersi al meglio ed interagire con i relatori.
I ragazzi hanno potuto così  condividere pensieri e riflessioni, affrontando tematiche sociali
di grande interesse ed attualità. L'indiscutibile carisma dei partecipanti che hanno assecondato la voglia di partecipazione degli studenti esprimendo il proprio pensiero rispetto ai temi oggetto di approfondimento, ha completato il lavoro continuo degli insegnanti che quotidianamente si impegnano perché i ragazzi crescano e abbiano la capacità di migliorare la società in cui vivono”.


"L'impegno del Rotaract, tradotto in progetto scolastico del Fermi - sostiene il sindaco di Canosa Ernesto La Salvia- è un altro tassello che ben si inserisce in un percorso che la città sta compiendo verso la piena acquisizione di una sana “cultura della legalità” soprattutto attraverso il confronto con i propri giovani studenti  e concittadini impegnati nel sociale, del quale l'Assemblea d'Istituto straordinaria alla presenza del Prefetto era stata una tappa importante ed il progetto odierno una conferma. Amministrazione comunale, scuola, enti territoriali e associazioni del territorio saranno sempre in prima linea nella collaborazione con le Forze dell'Ordine per un unico obiettivo: sviluppare al proprio interno quegli anticorpi contro l'illegalità che potranno avere solo il volto pulito dei nostri giovani".