didascalizzazione davanti alla Cattedrale di San Sabino a Canosa

San Sabino Canosa
Prosegue il progetto di didascalizzazione dei monumenti canosini, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa, in collaborazione con il progetto "Mirabilia", già da tempo referente del Ministero per i Beni culturali per la didascalizzazione turistica, che vanta più di 3000 pannelli sparsi in tutta Italia.

“Mirabilia - European Network of Unesco Sites” mette in collegamento aree accumunate dall'importanza storica, culturale ed ambientale. Un'interazione tra attori istituzionali ed economici e tra modelli di governance alla base delle politiche di sviluppo del territorio. La rete, promossa da 12 Camere di Commercio unisce i luoghi riconosciuti (o in via di riconoscimento) da parte dell’Unesco come Patrimonio dell'Umanità, ma meno noti al turismo italiano e internazionale, con l'obiettivo di aumentarne la promozione e la riconoscibilità presso il grande pubblico.

Dopo i pannelli posti davanti al Teatro comunale “Raffaele Lembo”, alla colonna dell'Immacolata e agli ipogei, ora è la volta della Cattedrale di San Sabino, uno dei monumenti più importanti e visitati della nostra città,  per il quale da tempo mancava una didascalizzazione esterna. “Il prospetto ottocentesco – ha dichiarato Sabino Facciolongo, assessore alla Cultura-  pur dignitoso, non rende giustizia al contenuto assolutamente eccezionale della nostra Cattedrale, a cominciare dall’ambone di Acceptus e dalla cattedra vescovile di Romualdus, per finire alla bellissima cupola del VI secolo dopo Cristo,  riscoperta di recente con gli affreschi medievali che decorano il transetto. Tutto questo illustra il pannello recentemente posizionato a fianco della Cattedrale canosina,  che sicuramente attrarrà l'attenzione di turisti e concittadini, che avranno la possibilità di conoscere in maniera più approfondita la nostra Basilica, e saranno spinti a visitarla con maggior interesse”.

“Il testo – ha detto il sindaco Ernesto La Salvia -,  rielaborato con l'indispensabile collaborazione del curatore del Museo dei Vescovi,  Sandro Sardella, che ringraziamo per la preziosa collaborazione,  riporta notizie importanti sulle emergenze artistiche e sulla storia della Cattedrale; notizie tradotte in lingua inglese dagli esperti di "Mirabilia" è corredato anche nella parte inferiore dagli orari di apertura del monumento, oltre che del Museo dei Vescovi. La sua collocazione, pertanto, va ben oltre la contingenza, dimostrando ancora una volta la volontà di Canosa di proporsi sempre più come "museo diffuso" a cielo aperto, secondo un percorso che permetta di coglierne la straordinaria storia millenaria”.




   ufficio stampa

Francesca Lombardi