Marcia della Pace a Bari

UNA RAPPRESENTANZA DELLA SCUOLA “G. MAZZINI” DI CANOSA DI PUGLIA ALLA MARCIA DELLA PACE A BARI.

Gli alunni delle classi IV e V sezione D e V sezione A della Scuola Primaria I Circolo “G. Mazzini” di Canosa di Puglia (BT) accompagnati dalla dirigente scolastica dottoressa Anna Cianci e dalle insegnanti Caterina Iacobone, Maria Murante, Antonietta Caputo, Luigia Casamassima e Maddalena Giaschi hanno partecipato il 19 maggio scorso alla “Marcia della Pace, la Giustizia e la Responsabilità”, organizzata a Bari dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari, dalla Tavola per la Pace e dall’Uffico scolastico regionale nell’ambito del progetto “La mia Scuola per la Pace”
Una scuola di Pace è una realtà propositiva e significativa che forma uomini nel senso più completo, che rimuove ostacoli, che agevola la partecipazione alla vita sociale della comunità di appartenenza, che sperimenta comportamenti di cittadinanza attiva in attuazione dei dettami costituzionali. Educare alla pace a scuola è un dovere ma è anche una scelta che ha orientato la programmazione didattica della scuola canosina in quanto si vive in un mondo in cui la pace è in pericolo, centinaia di milioni di persone nascono e muoiono senza conoscerla e anche chi l’ha conosciuta rischia di perderla. La pace non ci è data in natura né ci viene regalata, la pace deve essere costruita, non è una conquista, sono solo alcuni incipit degli argomenti approfonditi nei dettagli durante le lezioni scolastiche. La Pace è il frutto possibile di un impegno costante di tutti e di ciascuno, come asseriva il sommo Pontefice Giovanni Paolo II: “Per giungere alla pace, è necessario educare alla pace!”. Educare alla pace è una responsabilità di tutti e la scuola ha una responsabilità speciale con l’insegnante nelle vesti di “facilitatore” di pace nel proporre modelli di comportamento di forte impatto emotivo attraverso le sue conoscenze e le sue abilità nell’insegnamento. La Marcia della Pace per gli alunni della scuola “G. Mazzini” ha segnato il culmine dell’Anno dei Valori, che dall’inizio delle attività scolastiche si è sviluppato nei variegati percorsi educativi svolti egregiamente e riscuotendo consensi unanimi. Dedizione e impegno degli alunni unitamente agli insegnanti evidenziati anche nel cortometraggio ricco di contenuti dal titolo: “Pace, Violenza e Identità violata”. Inoltre, la scuola canosina ha contribuito fattivamente al Progetto PON: “Legali al Sud” perché la Scuola, presidio di legalità è credibile nella sua funzione educativa quando è in grado di proporre modelli positivi di comportamento nell’ottica di promuovere l’educazione ai diritti umani e alla cittadinanza democratica in attesa della Marcia Perugia - Assisi dedicata alla “Pace e Fratellanza dei Popoli”, che si terrà il 25 settembre 2011, a favore dei diritti umani per tutti gli essere umani . Bartolo Carbone